Quando la notte alziamo lo sguardo alle stelle che si stagliano nel cielo, non possiamo non soffermarci a riflettere su come l’inquinamento luminoso, proveniente dai centri urbani, limiti questa esperienza. Per un fotografo questa forma di inquinamento è vista generalmente come un limite, un problema. Ed indubbiamente lo è. Ho però voluto provare a considerare questo elemento come necessario, non più evitando di includerlo (preferendo magari serate limpide con nubi assenti) ma anzi esaltandolo.
Le 4 immagini seguenti sono un primo risultato di questo tentativo: la luna piena ha illuminato la neve, la Val d’Adige si è invece “occupata” delle nubi compatte. Ne è risultato un ambiente surreale ulteriormente esaltato, per il primo e gli ultimi due scatti, dall’uso del teleobiettivo. La seconda immagine invece, svolta usando un grandangolare spinto, mostra un cielo più complesso e dinamico, ma sempre caratterizzato da colori che non ci si aspetterebbe vedere nel pieno della notte.
Le immagini provengono tutte dalla zona di San Giorgio (Bosco Chiesanuova – Verona), scattate dopo le nove di sera. Per tutte il tempo di esposizione è stato di 6 minuti, permesso dall’assenza di vento, con un diaframma pari ad f/10 tranne la seconda per la quale ho preferito chiudere ad f/11 (compensando con un aumento degli iso la chiusura di diaframma).
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Dopo queste immagini surreali, torno alla realtà con la presentazione del libro “Lessinia” di Ugo Sauro (Cierre edizioni), volume per il quale ho collaborato come fotografo. Si tratta di un’opera assolutamente meravigliosa come contenuti, come impaginazione e come qualità di stampa. Probabilmente il miglior testo sulla Lessinia mai realizzato.
Di seguito un’anteprima del libro, dove si può già notare come la parte fotografica sia stata messa in risalto:
Alla prossima!
-Sig-





Ciao e complimenti x le foto , abito a verona e ho preso anche io la passione x la fotonaturalistica .
ho visto le foto alla lince , lhai fatta in lessinia e se è si in che zona …
Io ho da poco cominciato e visto che abbiamo un magnifico parco a disposizzione meglio sfruttare la possibilita .
Da: giovanni su 17 gennaio 2011
alle 19:57
Ciao! Intanto grazie per la visita al blog! Per quel che riguarda la fauna in Lessinia, la lince purtroppo non è assolutamente presente, come in generale non sono presenti predatori come potrebbe essere il lupo (il cui territorio invece potrebbe teoricamente essere anche la Lessinia). Puoi però incontrare con relativa facilità numerosi esemplari di Camoscio o di Capriolo, senza contare le colonie di Marmotte che trovo sempre molto divertente fotografare! Se ti interessa l’avifauna, trovo molto interessante la presenza del Gheppio ad esempio(qui un esempio poco lontano da passo Malera: http://www.sigfridocorradi.net/images/gallerie/animali/03.jpg)!
Da: sigfridocorradi su 18 gennaio 2011
alle 10:34