Pubblicato da: sigfridocorradi | 5 ottobre 2010

Si prepara l’autunno

I tempi sono quasi maturi, ed i colori dell’autunno sono alle porte! Si tratta di un periodo felice questo, felice perché è tempo di cambiamento e mi piacciono i cambiamenti… felice perché fra non molto arriverà la neve e con essa quell’atmosfera che rende magica e unica la Lessinia. Sono un po’ meno felice solo per l’orario del tramonto che si anticipa sempre più, complicando via via il coniugare la mia normale attività lavorativa con il desiderio di recarmi in Lessinia “al posto giusto al momento giusto“! Ma contemporaneamente l’alba si fa però più tarda, rendendo più agevole il riuscire a cogliere la sua delicata prima luce :-)

Lo scatto che segue, realizzato poco prima di Velo Veronese, parla proprio d’autunno con la coperta di nebbie basse e compatte. La luce radente del primo sole ha dipinto questo momento da “bocca aperta“, io con la macchina fotografica ho voluto tentare l’impresa di condividerlo:

Le nebbie compatte, tipiche del periodo autunnale, coprono i rilievi della Lessinia

Le nebbie compatte, tipiche del periodo autunnale, coprono i rilievi della Lessinia

Clicca qui per vedere questa immagine più grande
Dati di scatto: diaframma f/11, esposizione 1/100 – 1/50 – 1/25 (ovvero tre esposizioni bracketing – al fine di non trascurare le zone più scure e le zone più chiare – e seguente unione in Photoshop), iso 200, focale 93mm (Canon 24-105 su Canon 5dMkII).

Questo secondo scatto l’ho realizzato prima del sorgere del sole, volevo rendere omaggio alla prima neve sul Carega con una luce diversa dal solito: mi sono così recato, ancora con il buio, poco dopo la località Parpari (Velo Veronese). Mentre mi posizionavo per realizzare questo scatto nelle vicine malghe l’attività era nel pieno e mi giungevano i comandi dei malgari urlati alle mucche, le quali rispondevano solerti con le loro campane:

Le laste della Lessinia, il Carega, l'alba.

Le laste della Lessinia, il Carega, l'alba.

Clicca qui per vedere questa immagine più grande
Dati di scatto: diaframma f/14, esposizione 8 secondi e 16 secondi (ho scattato tre immagini – bracketing – delle quali ho tenuto solo le prime due in quanto erano sufficienti per “coprire” sia le ombre che le alte luci della scena ripresa), focale 97mm (Canon 24-105 su Canon 5dMkII), iso 100 e filtro polarizzatore (il sole stava sorgendo di lato rispetto il mio punto di ripresa rendendo così efficace l’uso del polarizzatore)

Quando il tempo a disposizione ha la consistenza del vapore, non ci si può permettere il “lusso” di non uscire se il cielo minaccia. Ogni condizione di luce, ogni situazione climatica, può riservare delle sorprese. Lo scatto che segue è la conclusione di una lunga passeggiata su e giù per le colline, con il cielo minaccioso ed il sole sempre coperto. Confesso che ero demoralizzato, perché la luce così “grigia” e l’assenza di ombre per via del sole sin troppo schermato dalle nubi non stuzzicava la mia vista e desideravo poter posare lo sguardo su un po’ di colore. In qualche modo sono stato poi accontentato quando, al tramonto, uno squarcio nelle nubi all’orizzonte ha permesso al sole di lanciare la sua ultima luce verso la Lessinia, così il cielo ha preso fuoco dando vita ad una colorata danza dove le nubi erano prime ballerine! Non mi sono di certo fatto pregare e, preparato il teleobiettivo sul treppiede, ho realizzato lo scatto che segue (la montagna che fa da palcoscenico è il Monte Baldo):

Il profilo del Monte Baldo ed il cielo in fiamme al tramonto.

Il profilo del Monte Baldo ed il cielo in fiamme al tramonto.

Clicca qui per vedere questa immagine più grande
Dati di scatto: diaframma f/10, tempo di scatto 1/8 ed 1/4 (ho tenuto solo questi due scatti dalla tripletta scattata mediante bracketing in quanto erano sufficienti per coprire sia i punti più luminosi delle nubi che mantenere un po’ di dettaglio per il Monte Baldo), focale 300mm (Canon 100-400 su Canon 5dMkII), iso 100

Concludo con un’immagine un po’ triste, triste perché è sin troppo facile incontrare il soggetto di questa foto girando nei boschi. Ho cercato di realizzare questo scatto sfruttando l’artificiale soggetto ai fini della composizione, “elevandolo” in un certo qual modo, ma nulla toglie che di un copertone stupidamente abbandonato si tratti. Questa foto si allaccia ad altre che avevo scattato tempo fa, sempre girando per boschi, che è possibile rivedere qui:  A zonzo per i boschi.

Ambiente contaminato

Ambiente contaminato

Clicca qui per vedere questa immagine più grande
Dati di scatto: diaframma f/14, esposizione 12.3 secondi, iso 100, focale 17mm (Canon 17-40 su Canon 5dMkII)

Alla prossima,

-Sig-


Risposte

  1. Immagini molto belle e suggestive, ma la prima, con la strada che ti porta dentro la nebbia, è semplicemente splendida! :-)

  2. Bellissime le foto…
    a quando un aggiornamento? :D

    • Sto preparando una serie di immagini in tema “autunno”, un paio di giorni e ci siamo! :)


Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Categorie

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.