Pubblicato da: sigfridocorradi | 15 aprile 2010

Via la neve avanti i fiori!

La neve se ne va, lascia la Lessinia. L’inverno si è chiuso ed inizia la stagione del verde rigoglioso, della Primavera che esplode in campi fioriti. Le temperature si fanno miti anche la sera tardi, le giornate lunghe ed i tramonti paiono non finire mai. Certo devo ammettere essere stregato dalle colline bianche di neve, da come la luce gioca con le curve e come il colore tinge le sere d’inverno sui nostri monti. Ma ogni stagione, ogni momento ha il suo fascino, l’angolo giusto da cui osservare!

Prima però di salutare definitivamente la neve, voglio condividere un’ultima immagine a tema!

Metti una notte in Lessinia… Il cielo limpido, pulito e le stelle brillanti a stuzzicare la fantasia. Tutto sembrava più vivo, complice anche l’aria fredda che pungeva il viso svegliando sensi sopiti. Ecco però salire dall’orizzonte una coltre di nubi e la luce della città diventare visibile, padrona del cielo. Un po’ dell’emozione finì, ma lì ero ben lontano dalla fonte di quella luminescenza. C’era il silenzio, l’odore della neve, il ghiaccio che piano scricchiolava sotto gli scarponi. E poi un sentiero che porta lontano, eccolo lì, ben visibile anche se la Luna era nascosta. La freccia sul segna via indica la città, guarda lontano. Ma quella sera niente città, quella notte solo stelle e silenzio!

Metti una notte...

Metti una notte...

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Questa immagine è frutto dell’unione di due scatti: uno a diaframma f/4, focale 17mm, 30 secondi di esposizione ad iso 3200 per poter catturare le stelle senza che queste si presentassero come delle “scie” per via di un tempo di esposizione lungo (30 secondi a 17mm è il limite massimo). Un secondo scatto poi per il paesaggio a diaframma f/8, sempre 17mm e macchina immobile sul treppiede, esposizione pari a 6 minuti ad iso 1250 (purtroppo l’assenza della Luna e quindi la scarsissima luminosità mi ha costretto a mediare fra sensibilità elevata, diaframma ed un tempo di posa non troppo lungo – rimanere fermi di notte sulla neve è un buon modo per prendere del gran freddo!!).
Canon 17-40 su Canon 5DMkII

Ecco invece ora la fioritura dei campi! A volte così intensa da rendere difficoltoso il muoversi senza fare strage dei piccoli fiori… Per riprendere qualche scorcio di questo momento, ho deciso di fare un giro sulle colline sopra Camposilvano (di Velo Veronese), ecco quindi alcune immagini!

La prime due qui di seguito hanno in comune molto fra loro… volevo scattare una foto composta come si vede nei due scatti: volevo le laste per limitare la corsa dello sguardo, i fori perché ora sono loro a comandare e volevo il cielo che in quel momento era popolato da agitate nuvole… Da questo mio desiderio ho ottenuto appunto due immagini: la prima aspettando il tramonto, con una luce quindi brillante ed il cielo di un bel blu intenso, la seconda invece dopo il tramonto, con una solitaria nuvoletta in cielo… Non sapendo quale scegliere ho quindi deciso di non scegliere :-)

Le laste come denti sbilenchi a tagliare la collina...

Le laste come denti sbilenchi a tagliare la collina...

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Questa immagine è frutto dell’unione di due scatti esposti con 2 stop di differenza: 17mm di focale, 100iso di sensibilità e diaframma pari ad f/18 per ambedue, tempo di esposizione pari a 1/13 di secondo la prima (per avere il cielo ben esposto senza zone bruciate) e 0.5 secondi per l’altra (in modo da esporre bene le laste ed il terreno).
Canon 17-40 su Canon 5DMkII

Il sole tramonta e tutto muta nei colori e nella luce...

Il sole tramonta e tutto muta nei colori e nella luce...

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Questa immagine è frutto dell’unione di tre scatti esposti con 1 stop di differenza fra loro: 180mm di focale, 100iso di sensibilità e diaframma pari ad f/18 per ambedue, tempo di esposizione pari a 1/20 di secondo per la prima, 1/8 di secondo per la seconda ed infine 0.3 secondi per la terza. Grazie a queste tre immagini ho poi potuto compensare la differenza, sensibile, di luminosità fra il cielo, ancora illuminato dall’ultima luce del sole, ed il terreno già in ombra.
Canon 100-400 su Canon 5DMkII

Infine un’immagine scattata guardando basso, con gli occhi vicino al terreno. Questo scorcio mostra la densità della fioritura e suggerisce passi attenti (consiglio di vedere l’immagine nella versione più grande per via del particolare taglio panoramico)…

Eccezionale la fioritura...

Eccezionale la fioritura...

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Si tratta di un’immagine panoramica che ho realizzato unendo insieme 8 immagini verticali (scattate grazie ad una testa per treppiede panoramica – necessaria per correggere l’errore di parallasse). Le immagini sono tutte identiche fra loro come impostazioni di scatto (altra condizione necessaria per realizzare una immagine panoramica), nello specifico: focale 105mm, diaframma f/4, sensibilità 100iso e tempo di esposizione 1/60 di secondo.
Canon 24-105 su Canon 5DMkII

Alla prossima!

-Sig-


Risposte

  1. Da spettino la fioritura!!! E quella del sentierino è davvero “gaper” ;)

  2. grande cugino, le tue foto sono sempre mitiche!

    • Grazie!! :)


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